Tracce di trovatori nella musica pop (prima parte): Julia Holter

Language is such a play (J. Holter, Silhouette)

Talentuosa musicista losangelina classe 1984, Julia Holter ha all’attivo 6 album, cui vanno aggiunti una colonna sonora e una versione live in studio di alcune sue canzoni già pubblicate in precedenza. Al di là delle diverse declinazioni che il suo ispirato avant-pop ha assunto nel corso della sua carriera, una delle caratteristiche ricorrenti dei suoi lavori sono i riferimenti letterari da cui hanno spesso tratto ispirazione. Continua a leggere “Tracce di trovatori nella musica pop (prima parte): Julia Holter”

Psicomagia (e violenza) di gruppo

L’appuntamento è per le 10:30: è una grigia domenica di metà novembre. Quando avevo ricevuto l’invito, ormai due mesi prima, avevo dato subito il mio assenso. Era stata una scelta abbastanza impulsiva, frutto di un misto di curiosità e desiderio di mettere alla prova la mia diffidenza.Continua a leggere “Psicomagia (e violenza) di gruppo”

«Cosa hai bisogno?»: osservazioni sull’italiano regionale parlato a Tortona (AL)

Quando alcuni anni fa la mia compagna, conosciuta da pochi giorni, mi domandò al telefono «Lì com’è?», la mia risposta dovette sembrarle un po’ bizzarra: «Mah, qui è un po’ nuvoloso» ricordo che le dissi con voce incerta. Il fatto che io non avessi colto pienamente il senso del suo quesito non dipendeva dall’imbambolamento provocato dall’incipiente innamoramento: più semplicemente lei, tortonese, aveva adoperato una costruzione che, se risulta perfettamente familiare ad un abitante della provincia di Alessandria (ma non solo), era per me, originario della provincia di Modena, del tutto inedita.Continua a leggere “«Cosa hai bisogno?»: osservazioni sull’italiano regionale parlato a Tortona (AL)”