Quer Pasticciaccio di Cabiria: tra Gadda e Fellini (con Dell’Arco e Pasolini)

C’è una profonda scissione, nel nostro mondo culturale, tra la critica letteraria e la critica cinematografica. […] L’informazione lettera­ria e quella cinematografica sono come due fiumi che scorrono paralleli, e non confluiscono mai: quasi che in Italia ci fossero due culture, due storie. […] Il rimedio a questa assurda coesistenza? È uno solo, e consisteContinua a leggere “Quer Pasticciaccio di Cabiria: tra Gadda e Fellini (con Dell’Arco e Pasolini)”

Stanza 315: Lynch likes Fellini

«Il cinema esiste perché possiamo andarci e sperimentare cose che nella vita reale sarebbero alquanto pericolose o strane. Possiamo entrare in una stanza e ritrovarci dentro un sogno» (David Lynch)[1] «I want a dream when I go to a film. I see 8 ½ and it makes me dream for a month afterward» (David Lynch)[2]   1. Sono le 11:30 del 24 febbraio quando l’agenteContinua a leggere “Stanza 315: Lynch likes Fellini”